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Rosso Verzegnis – Centro visite

Sella Chianzutan

Esposizione Permanente
ROSSO VERZEGNIS

Geoparco Alpi Carniche
Comunità di montagna della Carnia
Tel. 0433 487726
info@geoparcoalpicarniche.org
www.geoparcoalpicarniche.org
CarniaMusei
Comunità di montagna della Carnia
Tel. +39 0433 487779
info@carniamusei.org
www.carniamusei.org

Orari di apertura e informazioni:
Gli orari di apertura variano a seconda della stagione.
Per informazioni più dettagliate, consultare il sito web e le pagine social del Geoparco o CarniaMusei

L’Esposizione Permanente Rosso Verzegnis è una delle realtà espositive che costituiscono il Geoparco delle Alpi Carniche. Le Alpi Carniche, nucleo fondante del Geoparco, con la rete della geodiversità rappresentata da importanti siti nelle vallate vicine, possiedono un valore geologico unico: custodiscono infatti la testimonianza di 450 milioni di anni di storia geologica. Qui affiorano le uniche rocce in Italia che rappresentano la successione paleozoica in maniera completa; alcuni dei siti fossiliferi che vi si trovano, inoltre, sono tra i più importanti al mondo. Il Geoparco delle Alpi Carniche nasce per favorire la conoscenza e la fruizione consapevole di questo straordinario patrimonio. Per saperne di più e conoscere le iniziative del Geoparco vai al sito www.geoparcoalpicarniche.org

L’Esposizione Permanente Rosso Verzegnis, collocata all’interno della stazione di arrivo della teleferica, illustra principalmente la storia dell’estrazione del calcare rosso a Encriniti nella cava a cielo aperto del monte Verzegnis. Dell’edificio originario sono conservati i basamenti di ancoraggio e le parti originarie della struttura in ferro, distinguibili oltre i vetri a pavimento. La facciata ‘aperta’ invita a volgere lo sguardo a monte, immaginando un carico di Rosso Verzegnis in discesa.

La geologia dell’area

Tra i numerosi geositi che punteggiano questo settore montano, il Monte Verzegnis unisce gli aspetti più prettamente geologici a quelli umani, con tracce che vanno dalla Preistoria ai giorni nostri. Geologicamente, alla base del massiccio sono presenti calcari del Triassico superiore, a cui si sovrappongono calcari e dolomie del Triassico superiore-Giurassico inferiore. Alle quote più elevate affiorano le Encriniti del Monte Verzegnis, calcari rosati a volte fossiliferi (crinoidi, ammoniti, belemniti, ma anche denti di pesci e di rettili) che risalgono al Giurassico medio-superiore e vengono sfruttati per cavarne un pregiato “marmo” (il termine commerciale di marmo in questo caso si riferisce ad un calcare). In tutti i casi si tratta di rocce prevalentemente carbonatiche depositatesi in ambiente marino.

La cava

La cava di marmo rosso di Verzegnis, detta Lavoreit ros, situata alla quota media di 1690m slm, venne regolarmente sfruttata a partire dagli anni Venti del ‘900, ma era già nota almeno dal 1889.

Il periodo di attività andava da giugno a settembre-ottobre e la mancanza di vie di comunicazione costringeva gli operai a fermarsi sul posto per una o due settimane. A partire dal 1926, l’area della cava venne attrezzata con alcuni locali di lavoro: il laboratorio con fucina, il magazzino, la stalla per l’asino che trainava il carrello per lo spostamento del materiale. Per consentire ai lavoratori di alloggiare in quota si costruirono la mensa con la cucina, i dormitori, un piccolo servizio igienico.

Il marmo rosso era apprezzato per le sue caratteristiche in Italia, in Europa e anche Oltreoceano, ma nel tempo l’andamento della produzione fu condizionato dalle vicende storiche e da eventi naturali avversi. L’attività fu sospesa nel 1981 a causa dell’inadeguatezza degli impianti; solo con l’apertura della strada carreggiabile che collega Sella Chianzutan alla cava e la concessione dell’autorizzazione regionale all’escavo, nel 2000 una nuova società SAIM riprese il lavoro in quota.

I ritrovamenti archeologici

Alle pendici occidentali del monte Lovinzola, a circa 1745 m slm, si trova una piccola grotta denominata Crist di Val. Qui sono stati trovati un frammento di selce lavorata di origine non locale e numerosi ritrovamenti archeologici riferibili a epoche diverse, tra cui una punta di lancia in ferro rinvenuta lungo il sentiero che dalla teleferica a monte porta al Colle dei Larici. Parte dei reperti è conservata nella piccola esposizione allestita presso la Casa Gjso Fior di Verzegnis.

Contatti

Comune di Verzegnis
Via Udine, 2
33020 Verzegnis (Ud)

Tel. +39 0433 2713