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Colle Mazèit

Verzegnis

Scavi archeologici sul Colle Mazèit

Nel corso di quindici campagne di scavo (1989-90 e 2000-2012) è stato portato alla luce un importante insediamento pluristratificato sul Colle Mazéit di Verzegnis (Udine), collina che domina lo sbocco della Valle del But in quella del Tagliamento e dalla quale, quindi, si controllava la cosiddetta via Iulia Augusta per Iulium Carnicum (Zuglio) ed il Norico. Gli scavi, diretti dalla dott. Gloria Vannacci,sono stati finanziati dal Comune di Verzegnis.
A partire dall’autunno 2000 e, soprattutto, nel corso delle campagne di scavi 2001-2012, sono state eseguite indagini sistematiche nella zona pianeggiante posta immediatamente a sud della torre tardo antica/medievale (situata sulla parte sommitale del colle), che hanno permesso di constatare una complessa sequenza insediativa all’interno della cinta fortificata in pietra, databile tra IV millennio a. C. e IV sec. d. C., con ripresa dell’insediamento in epoca altomedievale.

Immagini archivio Alberto Cella

Dopo una prima frequentazione in età tardo neolitica (3600-3400 a. C.), il colle è stato abitato stabilmente a partire dall’età del bronzo recente-finale (dal XIII secolo a. C. circa), momento in cui il villaggio di capanne, nel quale veniva praticata la metallurgia, come è stato attestato dal ritrovamento di un ripostiglio di bronzi, è stato probabilmente cinto da una prima fortificazione. Reperti inquadrabili nell’età del ferro, tra VII e V sec. a. C. e nel periodo celtico (III –I sec. a. C.) sono indizi di una continuità abitativa. In età augustea il villaggio è stato completamente ricostruito ed ampliato: il muro di cinta in pietre è stato ulteriormente fortificato e munito di almeno una torre, mentre nuove case con basamento in muratura e piano di calpestio lastricato hanno trovato posto all’interno della fortificazione, che saliva fino alla sommità del colle. Quando l’insediamento romano era già in disuso, le rovine sono state utilizzate per la sepoltura di una donna paleoslava (IX-X sec. d. C.). Sul punto più alto del colle, al di sopra di resti romani e preromani, probabilmente attribuibili ad un luogo di culto (come è stato attestato dal ritrovamento di due laminette in bronzo con iscrizioni paleovenete), nel V-VI secolo d. C. è stata innalzata una possente torre quadrata, che faceva parte del sistema di fortificazioni poste a difesa dei valichi dell’arco alpino orientale. Questo edificio ha subito una repentina distruzione, che ne ha decretato la fine, tra il 1150 ed il 1270 (datazione radiocarbonica), in seguito ad un incendio e ad una demolizione delle strutture murarie. Sono stati ultimati i primi lavori di consolidamento e ristrutturazione, relativi alla copertura della torre medievale, che è stata dotata di una passerella panoramica. Sono state effettuate anche le opere di copertura del grande ambiente rettangolare di età romana, posto all’ ingresso dell’insediamento e costruito a cavallo delle mura.

Gloria Vannacci

Contatti

Comune di Verzegnis
Via Udine, 2
33020 Verzegnis (Ud)

Tel. +39 0433 2713